Che mi piaccia leggere, lo sanno in tanti. Per me iniziare un nuovo libro è come iniziare un nuovo viaggio e, nei periodi in cui sono ferma a casa, ma anche nei lunghi spostamenti in treno o aereo da sola, trovo davvero molto rilassante immergermi in una buona lettura. Anche perchè leggere è un pò come viaggiare. Viaggio con la mente e mi proietto in luoghi e situazioni lontane.

Non solo i classici del passato, ma anche i grandi romanzi del 2000 che un domani diventeranno i nuovi classici.

Libri d’autore come i premi Nobel “Istanbul”  di Pamuk, ambientato nella città in cui ho lasciato un pezzo del mio cuore o ancora “Nemico, amico, amante…”  di Munro, senza tralasciare i pluri chiacchierati libri di Roberto Saviano che raccontano una Napoli che molti vorrebbero non vedere.

leggere-lettori-lettrice-lettore-libri-983x540

Ma la cultura, si sa, costa e non tutti sono disposti a spendere parte del loro stipendio in libri. Molti hanno optato per gli ebook, ma io non riesco a resistere al piacere di sfogliare un libro cartaceo, di averlo tra le mani e di sentire il profumo dell’inchiostro. E come me, tanti altri.

Per fortuna c’ha pensato l’Espresso a rendere la cultura più accessibile.

Dal 21 Gennaio i grandi romanzi del 2000 destinati a diventare dei grandi classici di domani in edicola ogni Sabato, con La Repubblica e L’Espresso, a soli 9,90€ più il prezzo del quotidiano.

36 uscite in cui sarà possibile acquistare i premi Nobel Pamuk (Istanbul) e Munro (Nemico, amico, amante…) e autori come Carrère, Franzen, Grossman, Murakami e Saviano per arrivare a “Fight Club” di Palahniuk.

romanzi del 2000

Libri che ci dicono, già adesso, qualcosa di noi che non riusciamo a capire. Ci mostrano facce della nostra società odierna, la solitudine che incombe, la nostalgia del passato… E lo fanno raccontandola attraverso delle storie come, per esempio, quella “di un ragazzo (Foer, Ogni cosa è illuminata) che si mette a viaggiare con un nonno “melanconico e cieco”, cercando di riempire per tempo il vuoto che lascerà. Di un adolescente che somiglia a Kafka (Murakami, Kafka sulla spiaggia) e ha perso la capacità di ridere, non ride da così tanto che non ricorda più come si fa, ascolta Prince e legge le Mille e una notte. Ma anche di un adolescente che corre per le strade della sua città (Grossman, Qualcuno con cui correre), Gerusalemme, “assalito dalla vita”; di un padre e un figlio curvi su una collezione di francobolli mentre piove da ore (Oz, Una storia di amore e di tenebra).” [estratto dall’articolo de La Repubblica].

Insomma, dei libri assolutamente da non perdere perché un domani saranno i grandi classici del passato.

Le uscite sono già iniziate dal 21 gennaio con “Ogni cosa è illuminata” di Jonathan Safran Foer e “La versione di Barney” di Mordecai Richler, ma potete recuperare gli arretrati online  qui: http://l12.eu/letteratura2000-1306-au/UIZJV9GD8QGXP3VNE1K4

Oggi in edicola potete trovare L’avversario di Emmanuel Carrère, l’inspiegabile vita di Jean-Claude Romand che, il 9 gennaio 1993, dopo aver finto per diciotto anni di essere un medico all’Organizzazione Mondiale della Sanità di Ginevra, uccise la moglie, i figli e i propri genitori.

Buzzoole