Firenze Ponte Vecchio
Nel mese di febbraio sono stata a Firenze in occasione della BTO, la fiera del turismo online, dove sono stata invitata a tenere uno speech sull’influencer marketing insieme ad altre due colleghe blogger ed un tiktoker.

In quell’occasione ne ho approfittato per fare un tour a piedi per il centro storico, grazie alla bravissima guida di Italy Travels, un tour operator che si occupa di incoming con sede a Firenze, che mi ha raccontato tantissimi aneddoti poco conosciuti della città.

Del resto, io sono sempre dell’idea che non ci sia niente dio più bello che visitare una città con un local, per uscire dai soliti stereotipi turistici e scoprire qualcosa di più.

Firenze è una città bellissima e sicuramente un giorno da solo non basta per vederla tutta ma, se avete un solo giorno a disposizione, perché magari siete in città per appuntamenti di lavoro o vi trovate lì solo di passaggio, ecco un itinerario da poter fare a piedi in una giornata e che non dovete assolutamente perdervi.

Itinerario di Firenze in un giorno

Duomo di Firenze

Iniziate il vostro itinerario dal Duomo di Firenze, la cattedrale metropolitana di Santa Maria del Fiore, simbolo della città di Firenze nonché terza chiesa d’Europa pe grandezza dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra.

I suoi lavori iniziarono nel 1296 e fu completata nel Quattrocento. All’epoca era la più grande chiesa del mondo, ed alla sua realizzazione hanno lavorato artisti come Brunelleschi (che ha realizzato la cupola, che è la più grande in muratura mai vista e che è stata interamente affrescata dal Vasari e da Zuccari), Giotto, Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini.

La pianta del Duomo è composta da un corpo di basilica a tre navate. La facciata esterna del Duomo è in marmi policromi ed è di epoca moderna, risale infatti al 1887 ad opera di Emilio de Fabris ed è un importante esempio di stile neogotico in Italia.

Piazza del Duomo già da sola è un’esplosione di bellezza rinascimentale e simbolo di quanto sia stata importante Firenze nel corso degli anni.

Firenze Duomo

Via dei Calzaiuoli

Dirigiamoci poi verso Via Dei Calzaiuoli, dove era situato il mio hotel. Questa via unisce il polo religioso al polo politico. Infatti collega il Duomo di Firenze al Palazzo Vecchio.

Lungo la strada ci sono numerosi negozi, anche commerciali.

Prima di arrivare in Piazza della Signoria, dove c’è Palazzo Vecchio, facciamo delle tappe intermedie.

Chiesa di Orsanmichele

Lungo via dei Calzaiuoli troviamo la chiesa di Orsanmichele, che fa parte del gruppo dei musei del Barhello insieme alle Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati e Casa Martelli ed il Museo del bargello.

Il complesso Orsanmichele deriva da un’antica chiesa del settimo e ottavo secolo detta San Michele in Orto, costruita in origine per il mercato delle granaglie, in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine.

Firenze Orsanmichele

La chiesa occupa il solo piano terreno, mentre il piano primo era il vero e proprio deposito delle granaglie ed il piano secondo probabilmente era usato dalle corporazioni fiorentine.

In quel periodo a Firenze erano talmente ricchi che nel 1252 si è iniziato a battere il fiorino d’oro in zecchino d’oro 353 grammi d’oro.

Nel 1360 mentre era in costruzione il mercato delle granagie, decisero di cambiare la destinazione e da granaio trasformarlo in chiesa. Ad oggi la chiesa ha quindi una forma molto particolare: mezzo tempio del lavoro e mezzo tempio di culto. Entrando al suo interno si nota subito questa particolarità: è l’unica chiesa che ha la forma di un mercato chiuso ed in cui l’altare non è al centro ma situato su un lato.

All’esterno troviamo delle nicchie con le statue dei santi protettori delle arti, tra cui troviamo tutti i più importanti artisti del 400 tra cui Donatello.

Firenze Orsanmichele

Palazzo Vecchio

Proseguendo lungo via dei Calzaiuoli raggiungiamo Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze. Una palazzo trecentesco costruito alla fine del 1200 che ha più volte cambiato nome nel corso degli anni.

Inizialmente si chiamava Palazzo dei Priori, divenne poi “Palazzo della Signoria” nel XV secolo, dal nome dell’organismo principale della Repubblica di Firenze; nel 1540 divenne Palazzo Ducale, quando il duca Cosimo I de’ Medici ne fece la sua residenza; infine il nome Vecchio lo assunse dopo il 1565 quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel “nuovo” Palazzo Pitti.

Firenze Palazzo Vecchio

Nel trecento a Firenze c’erano 4 quartieri e 2 priori per quartiere:

  1. San Giovanni
  2. Santa Croce
  3. Santa Maria Novella
  4. Santo Spirito

Dal 1865 al 1871 fu sede del Parlamento del Regno d’Italia, mentre oggi ospita il Sindaco di Firenze e vari uffici comunali. Vi si trova inoltre un museo, che permette di visitare le magnifiche sale dove lavorarono, fra gli altri, Agnolo Bronzino, Ghirlandaio, Giorgio Vasari, e dove sono esposte opere di Michelangelo Buonarroti, Donatello, Verrocchio.

Firenze Palazzo Vecchio

Loggia dei Lanzi

Di fronte al Palazzo Vecchio troviamo la Loggia dei Lanzi nata come loggia dei Priori dove troviamo delle bellissime statue, simbolo di Firenze.

Le più note sono il Perseo del Cellini che rappresentava la vittoria di Firenze su Siena ed il Ratto delle Sabine di Giambologna.

La Loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo ed oggi è un bellissimo museo d’arte a cielo aperto.

Firenze Loggia dei Lanzi Firenze Loggia dei Lanzi Firenze Loggia dei Lanzi

Museo degli Uffizi

Procedendo sulla sinistra della Loggia dei Lanzi ci troviamo di fronte agli Uffici, uno dei musei pià famosi del mondo, che io vi consiglio di visitare con calma e con una guida per carpirne tutta la sua bellezza e le importantissime opere contenute al suo interno. Io li avevo già visitati qualche anno fa, ma non ci si stanca mai del bello e quindi ho preferito visitarli di nuovo, ma questa volta con la guida di Italy Travels, che mi ha spiegato il significato delle opere principali custodite nel museo.

La visita è durata due ore, ma sarebbe potuta continuare ancora a lungo perché non ci si stanca mai dell’arte.

Degli Uffizi ve ne parlerò in un articolo a parte, ma qui ci tengo a dirvi che prenotando una visita guidata con anticipo si salta la lunga coda e ci si può soffermare di più sulle famose opere di Leonardo, Raffaello e Michelangelo.

Firenze Uffizi  Firenze Uffizi

Corridoi Vasariano

Dagli Uffizi parte il famoso Corridoi Vasariano, un corridoio sopraelevato che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti e che fu costruito nel 1565 dal Vasari in occasione del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d’Austria.

Quando fu costruito il corridoio sul ponte Vecchio le botteghe erano di macellerie ed i Medici fecero una legge per eliminare le macellerie e mettere le gioiellerie, che troviamo attualmente.

Questo corridoio parte da Palazzo Vecchio, attraversa gli Uffizi, passa per il lungarno, attraversa il Ponte Vecchio e arriva a Palazzo Pitti.

Prima di arrivare a Palazzo Pitti, passa anche per la Chiesa Santa Felicita dove c’è un quadro del Pontormo “la deposizione della croce” e da dove potevano assistere alla messa dall’alto senza scendere tra il popolo.

Parte del corridoio Vasariano è visitabile dall’interno negli Uffizi.

Firenze Uffizi

Firenze Corridoio Vasariano Firenze Corridoio Vasariano

Ponte Vecchio

Molto bella poi la passeggiata lungo il Ponte Vecchio, il ponte di 150 metri che è considerato il simbolo di Firenze ed è tra i ponti più belli del mondo, perché unico nel suo genere. E’ circondato di botteghe orafe su entrambi i lati e pullula sempre di gente.

Inizialmente, come vi dicevo, c’erano le macellerie, ma sono state poi sostituite con gioiellerie in antichi portici che inizialmente erano aperti e poi sono stati chiusi.

Chiunque è stato a Firenze non ha resistito alla tentazione di farsi una foto sul Ponte Vecchio o con il Ponte Vecchio sullo sfondo! E non ho resistito nemmeno io!

Il ponte cambia quasi aspetto tra il giorno e la sera, ma resta comunque ricco di fascino.

Firenze Ponte Vecchio Firenze Ponte Vecchio Firenze Ponte Vecchio

Oltrarno

Oltrepassato il Ponte Vercchio ci si trova nel quartiere Oltrarno di Firenze, che è tra i quartieri più cool della città, ricco di localini alla moda e baretti dove incontrarsi con gli amici.

Tra le zone cool frequentate da trentenni, vi segnalo Piazza della Passera, così soprannominata perché prima c’era un bordello e la zona di Santo Spirito, uno dei quartieri più vivi della città frequentato principalmente dai fiorentini.

Firenze Piazza Della Passera

Palazzo Pitti

Quasi alla fine del tour siamo giunti a Palazzo Pitti, il palazzo costruito nel 1461 e non finito nella parte centrale che è stato la residenza del Granducato di Toscana, dai Medici, dagli Asburgo-Lorena e, dopo l’Unità d’Italia, dai Savoia.

Il Palazzo divenne residenza del Granducato di Toscana quando nel 1539 ci andarono ad abitare Cosimo dei Medici e la sua Sposa Eleonora da Toledo, interessati principalmente al giardino alle sue spalle: i Giardini di Boboli, detti anche il sogno di Eleonora e che sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all’italiana.

All’interno di Palazzo Pitti sono ospitati numerosi sotto musei: la Galleria Palatina (la galleria d’arte che conserva capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.), gli Appartamenti Reali, l’Appartamento della Duchessa d’Aosta e il Quartiere del Principe di Napoli (non visitabili dai turisti), la Galleria d’arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Tesoro dei Granduchi, dedicato all’arte applicata, il Museo della moda e del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze.

Firenze Palazzo Pitti

Dove mangiare

Nella serata pre fiera in cui sono stata a Firenze ho mangiato da Borderline in Corso Italia, 35 raggiungibile facilmente dal centro con l’autobus C1 o C2, che ha anche una seconda sede proprio in centro. Qui ho mangiato benissimo cucina tipica toscana. Siamo partiti da un giro di antipasti misti della casa e poi ho preso una tagliata di carne con carciofi buonissima! E per concludere cantucci con vinsanto e creme brulè.

Piatti tipici Firenze Piatti tipici Firenze Piatti tipici Firenze

Dove dormire

Io ho pernottato all’Hotel Maxim in Via dei Calzaiuoli, 11 in pieno centro, adiacente alla Cattedrale di Santa Maria in Fiore. Un tre stelle pulito e centrale comodo per visitare la città.

Hotel Maxim Firenze