Il caso Buondì Motta: genitori scatenati sui social - Anna Pernice Communication

Il caso Buondì Motta: genitori scatenati sui social

| 0 commenti
Un incremento dei fan e una grande partecipazione dei genitori al dibattito sui social: questi i risultati della nuova campagna pubblicitaria di Buondì Motta (Gruppo Bauli), ideata dall’agenzia Saatchi & Saatchi, e analizzata dalla piattaforma di Social Media Intelligence Talkwalker. Lo spot è stato al centro di un animato dibattito sui social network, generando altissimi livelli di engagement. Il primo post, condiviso il 28 agosto per il lancio della campagna, se paragonato allo storico recente dei post pubblicati sulla pagina ufficiale Facebook di Buondì Motta, ha infatti registrato un picco nel livello di engagement pari a 17.800 interazioni. Le condivisioni sono state 4.400, 7.500 i like e 5.900 i commenti. I più attivi sono stati i genitori: 5.000 utenti unici di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

I numeri della campagna sono stati monitorati da Talkwalker, la piattaforma di social listening e social media analytics che consente di seguire l’andamento delle campagne di advertising online, misurando le performance in tempo reale grazie alle dashboard di facile utilizzo, tenendo traccia dell’impatto ottenuto dalle attività di comunicazione giorno dopo giorno, ora dopo ora e perfino minuto per minuto.

Sottolinea Alvise De Nardi, Market Manager Italy, Spain & LATAM dell’azienda: “Dotarsi di sistemi di social data intelligence è diventato imprescindibile per i brand che vogliono affermare la loro presenza online. Per creare campagne di successo è necessario analizzare non solo le proprie performance ma anche capire nel dettaglio qual è il proprio pubblico di riferimento e quali argomenti possono catturare la loro attenzione”.
In particolare, in riferimento ai dati di andamento della nuova campagna di comunicazione Buondì Motta, è evidente come negli ultimi 30 giorni il primo post condiviso sulla pagina Facebook ufficiale dell’azienda il 28 agosto abbia generato un livello di engagement senza precedenti. 
Anche il secondo episodio della campagna, con protagonista il papà, ha registrato un volume di interazioni molto alto, arrivando perfino a superare il post del 28 agosto, con un livello di engagement pari a 18.300 interazioni, 6.700 condivisioni, 7.200 like e 4.400 commenti. Inoltre, tra il primo e il secondo post, pubblicato il 4 settembre, la fan base ha visto una crescita del 10%, passando da 42.700 a 46.800 fan.
Altro dato che testimonia la grande risonanza della campagna, infatti, è stata la crescita esponenziale della fan base di Buondì Motta: se al 28 agosto si registravano oltre 42.000 fan, al 6 settembre la community supera i 51.000, con un incremento percentuale del 21% in una sola settimana.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
In questo grafico osserviamo come negli ultimi 30 giorni i “mi piace” alla pagina siano cresciuti sensibilmente a partire dal lancio della nuova campagna; un aumento inarrestabile che ha raggiunto un picco di oltre 1.700 nuovi fan nella giornata del 3 settembre e di ulteriori 2.500 nella sola giornata del 4 settembre. 
 
 
Ampliando lo sguardo su tutti i canali e concentrando l’attenzione sugli ultimi 7 giorni, la target audience che ha maggiormente interagito sul tema è rappresentata da coloro che sul social hanno dichiarato di essere genitori, e che hanno un’età compresa tra i 25 e i 34 anni (5.000 utenti unici), i più interessati a tematiche legate ai bambini e all’acquisto di prodotti sani e nutrienti.
 
 
 
Negli ultimi 7 giorni il brand è stato menzionato oltre 19.800 volte nelle conversazioni degli utenti, avviando un’ondata di commenti e post generati dalla community che non conosce precedenti.
 
I picchi conversazionali che includono termini inerenti al brand hanno raggiunto l’apice nella giornata del 2 settembre, dove si è registrato il più alto numero di utilizzazioni dell’hashtag “#buondìmotta” e delle parole “Motta”, “Buondì”, “spot”, “Buondì Motta”, “asteroide”, dimostrando come i temi caldi su cui si sono concentrate le conversazioni in rete negli ultimi giorni abbiano riguardato prevalentemente il brand Motta e l’immagine ironica della famiglia tradizionale presentata nello spot e legata all’azienda.
 
Anna Pernice

Anna Pernice

Anna Pernice, marketing & communication manager, blogger, giornalista e digital pr. Ha studiato Scienze della Comunicazione all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e Fashion Management alla SDA Bocconi di Milano. Appassionata di moda, viaggi e nutrizione è sempre alla ricerca delle ultime tendenze che racconta con senso critico. Dopo aver lavorato nella direzione marketing di alcune aziende Retail, nel 2012 ha aperto il suo travel & lifestyle blog personale nel quale racconta i suoi viaggi in giro per il mondo, la sua passione per la moda e le sue esperienze personali. Ama viaggiare, scrivere, praticare sport, andare a cinema e teatro. Adora la musica classica ed ha una passione per le nuove tecnologie.

Manuale per aspiranti blogger:
crea emozioni con lo storytelling

Acquista ora