Come scrivere un piano editoriale per i social


Avete mai sentito parlare di calendario o piano editoriale? Si tratta di una mappa a supporto del responsabile marketing, social media strategist o blogger, in grado di aiutarlo a lavorare meglio, a seguire una linea guida e  ad accogliere le novità e gli imprevisti senza rivoluzionare i punti fissati, in grado di guidarlo giorno dopo giorno nello svolgimento del proprio lavoro.
Ma cosa deve contenere al suo interno un piano editoriale?



Una volta definito il lettore ideale e tradotti i desideri del pubblico in contenuti da affrontare nei vari post, bisogna iniziare ad usare un foglio excel per creare un calendario, proprio come vuole la tradizione editoriale.
C’è un passaggio chiave che vi  permette di trasformare idee disordinate in pianificazione: il file di brainstorming.
Quando si lavora in una redazione c’è sempre un momento in cui le idee si lanciano sul tavolo e si cercano i titoli migliori per dare vita al calendario editoriale.
Ma quando la redazione è composta solo da una persona, la soluzione migliore è  creare un taccuino su Evernote nel quale includere tutti gli articoli che vi interessano. Per includere i contenuti che trovate online potete usare il web clipper da installare sul browser. Oltre ai post che trovate in rete, su Evernote dovete creare un file vuoto nel quale segnare le bozze dei titoli, le idee, le headline che vi colpiscono e che volete sviluppare.
Una volta fatto ciò, bisogna creare il calendario vero e proprio con un semplice foglio excel o foglio di calcolo su Google Drive. La seconda opzione è  preferibile perché è facile da condividere con i collaboratori.
Lo si divide in linee e caselle, nelle quali in alto và indicato il mese di riferimento, sull’asse orizzontale il giorno della settimana, su quello verticale la categoria. Nelle caselle, invece, viene riportato il titolo del post.



Quando rinnovare il calendario?
Dipende dai tempi stabiliti. Tendenzialmente è utile avere almeno due settimane di programmazione anticipate che ti permettano di non ritrovarti a decidere giorno per giorno le tue azioni. La programmazione deve essere elastica, capace di adattarsi ai cambiamenti della realtà che ti circonda o eventi improvvisi, ma allo stesso tempo deve darti gli strumenti necessari per affrontare le pubblicazioni con un buon anticipo.
L’elasticità del calendario è un requisito essenziale per dare ai tuoi social un profilo vincente.
Un modello duro, schematizzato, basato su una rigida programmazione dei post è destinato a fallire.
In conclusione , usare un calendario editoriale permette di controllare la propria pubblicazione, migliorare l’organizzazione di scrittura dei post e quindi la gestione dei social. L’organizzazione del calendario editoriale è indispensabile, ma deve essere modificabile per cogliere al volo le novità, ma soprattutto i lampi di ispirazione.




Anna Pernice
Anna Pernice

Marketing-Communication manager, blogger, giornalista e Digital Pr. Appassionata di moda, viaggi e nutrizione, è sempre alla ricerca delle ultime tendenze che racconta con senso critico. Ama viaggiare, scrivere, praticare sport, andare al cinema e a teatro. Adora la musica classica e ha una passione per le nuove tecnologie.

1 commento:

  1. Francesca Florencemaggio 11, 2015 3:00 PM

    Ottimi suggerimenti e spunti, complimenti per l'articolo!

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